Josef Gabriel RHEINBERGER (1839-1901)
Hymne "Dein sind die Himmel", op. 69 n. 2
Anton BRUCKNER (1824-1896)
Locus iste
A. SÖDERMANN (1832-1876)
Jesu Christe
A. BRUCKNER
In monte oliveti
Gioacchino ROSSINI (1792-1868)
O salutaris hostia
Ferenc LISZT (1811-1886)
O salutaris hostia
- - -
F. LISZT
Salve Regina
A. BRUCKNER
Christus factus est
J. G. RHEINBERGER
Confitebor
Giulio ROBERTI (1823-1891)
Agnus Dei
J. G. RHEINBERGER
Abendlied, op. 69 n. 3
Paolo LEONE, organo
Pietro MUSSINO, direttore
DESCRIZIONE
L'Ottocento europeo ha visto il drammatico alternarsi di rivoluzioni e restaurazioni non solo nell'ambito civile e politico, ma anche in quello estetico. Anche qui le battaglie, i rovesciamenti di fronte, le ambiguità e i fraintendimenti hanno mostrato quella complessità che apre a pieno titolo l'epoca contemporanea.
Chi è stato più "rivoluzionario"? Liszt, che voleva scrivere la "musica del futuro" scardinando i nessi linguistici e formali consolidati, o Bruckner che, in attento ascolto della musica del passato, seppe rivitalizzare dall'interno il genere del mottetto sacro? E chi teneva davvero viva la tradizione musicale religiosa? Chi la interpretava nel segno dell'equilibrio formale ed espressivo o chi cercava di darle una voce più drammatica e potente, all'altezza dei tempi?
In questo concerto ascoltiamo voci ed esiti di questo grande panorama, una galleria di scorci spesso sorprendenti del rapporto tra musica e sacro.
ASCOLTO